L' "Oasi degli Stagni di Casale" è dedicata ad Alberto Carta (1962-1992) giovane fisico vicentino, socio C.A.I., che aveva collaborato a lungo e con impegno alla progettazione e alla realizzazione dell'Oasi.

Alberto Carta nasce a Vicenza il 4 aprile 1962. Si diploma al Liceo Scientifico Quadri con il punteggio di 60/60.

La sua grande passione per la natura lo avvicina nei primi anni '80 alla Sezione di Vicenza del WWF, presso la quale presta il servizio civile. Data la sua considerevole competenza sui temi ambientali e sulla tutela del territorio, in particolare in materia di legislazione ambientale, diventa presto un punto di riferimento importante prima per la sezione di Vicenza, poi per il WWF Veneto di cui diventa Consigliere Regionale e responsabile del Settore Territorio e dell'Osservatorio sui Piani territoriali e di coordinamento e del Piano Neve.

Nel 1986 si laurea in fisica presso l'Università di Padova con tesi in cosmologia ed un punteggio di 107/110.

L’impegno con il WWF vicentino lo vede coinvolto attivamente per la realizzazione dell'Oasi di Casale, di cui è un convinto sostenitore. Importanti saranno le iniziative da lui avviate per il futuro di quest'area. Numerosi gli esposti, precisi e puntuali, relativi ad abusi ambientali in diversi settori, che Alberto trasmette alle Autorità competenti.

Si distingue per un approccio serio, preparato e non ideologico alla questione ambientale.

Per alcuni anni insegna matematica e fisica presso il liceo artistico, l'Istituto Magistrale Fogazzaro e l'I.T.I.S. Rossi di Vicenza. Laureando in astronomia, è in procinto di avviare una collaborazione continuativa con il WWF quando rimane vittima di un tragico incidente sulle Pale di San Martino, l'8 settembre del 1992.

In sua memoria è stata dedicata una via di roccia sulla parete sud del Soglio d'Uderle (Monte Pasubio)